Grafologia criminalistica applicata all’investigazione delle scritture

La figura del Criminologo, nella sua attività professionale quotidiana, non descrive i diversi casi che via via si presentano sul suo percorso ma solo le fenomenologie che si manifestano nell’ambito dei casi specifici.

E’ il Criminalista che si occupa di indagare su ciò che realmente è accaduto sulla scena del crimine.

Quest’ultima figura professionale cerca di portare alla luce, attraverso indagini mirate e una precisa metodologia scientifica, i vari elementi di un mosaico che una volta ricomposto, ricostruirà la dinamica dei fatti e aiuterà poi gli investigatori alla risoluzione dei vari eventi criminosi.

La figura del Consulente Grafologo è spesso interpellata dall’Autorità Giudiziaria per fornire il suo apporto, spesso anche a fianco di altri professionisti come il Criminologo o lo Psichiatra forense, oppure il Medico legale, laddove ci sia la necessità di indagare sulla provenienza degli scritti autografi, ad esempio stabilire la loro paternità o esaminare determinate questioni legate alla pericolosità sociale dei soggetti indagati, le diverse forme di grafo-patologia o altre casistiche ad esse correlate.

Il celebre caso relativo alla scomparsa di Roberta Ragusa è uno di questi. In quell’occasione il Perito Grafologo nominato dal Giudice Istruttore ha svolto precise indagini sull’autenticità di un presunto scritto autografo vergato dalla Ragusa (una lista della spesa) e che – stando a quanto riferisce la cronaca – sarebbe stato portato all’attenzione degli inquirenti dal marito della donna scomparsa.

Nel corso di un Seminario di aggiornamento professionale del settembre 2017, la dott. Sara Cordella ha ricordato quanto sarebbe necessaria una direttiva precisa che indichi delle precise norme di attuazione in relazione alle indagini nei casi di femminicidio, così come avviene già da tempo in quelli di persone scomparse ed ha ricordato che purtroppo nella casistica italiana emersa fino ad oggi si contano circa 135 donne uccise ogni anno e più di 35.000 persone scomparse.

“Vi sono donne più esposte a diventare vittime di violenza – ha ricordato la Cordella e ha individuato alcune specifiche circostanze che possono favorire l’insorgere di atti criminosi nei confronti delle donne come ad esempio l’utilizzo di abbigliamento succinto e provocante, lo stato sociale e gli specifici ruoli rivestiti dalle vittime delle violenze.

Quando si verificano invece casi di scomparsa di persone che hanno grande risonanza mediatica, spesso si constata la presenza di un invio notevole da parte di soggetti sconosciuti di lettere anonime dai contenuti più vari. Tali missive possono indicare segnalazioni di persone scomparse viste in luoghi o paesi specifici, oppure segnalare fatti e circostanze che solo una verifica più approfondita degli inquirenti può stabilire se siano credibili o meno.

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Anche nei casi di Anonimografia il Grafologo può svolgere un ruolo di rilievo nel corso delle indagini. Spesso, è il solo interlocutore del G.I.

Nel caso relativo al delitto di Yara Gambirasio ad esempio, gli inquirenti hanno registrato l’arrivo di oltre 3.000 lettere anonime inviate da persone che sostenevano di aver visto la ragazza in determinate località o paesi.

Le indagini sulla scomparsa di Emanuela Orlandi invece hanno battuto un record straordinario con oltre 30 anni di continue segnalazioni di persone che affermavano di aver visto la ragazza in un determinato luogo.

Nei diversi casi che si prospettano, il Grafologo, in concerto con altre figure professionali, può entrare a pieno diritto all’interno delle indagini, come soggetto esperto in tecniche di investigazione sulle scritture e fornire indicazioni precise oltre che a livello tecnico – grafologico con l’indicazione dell’autore o degli autori degli scritti, anche con un contributo molto prezioso che riguarda quelle che il celebre Prof. Vettorazzo chiamava “informazioni extra-grafiche” in perizia grafologica, attraverso lo studio dei fenomeni del linguaggio umano scritto e parlato attraverso le sue manifestazioni esteriori quali ad esempio il lessico, la collocazione degli spazi, la punteggiatura, l’ortografia, il livello di scolarizzazione dello scrivente, le impostazioni specifiche di una grafia sul foglio, lo strumento scrittorio utilizzato, le tabulazioni, i margini, ecc.

Manifestazioni queste, che studia in modo ancor più approfondito la Linguistica, cioè la disciplina scientifica che analizza il linguaggio umano attraverso i suoi diversi modi di comunicare.

E’ interessante precisare che – come ha ricordato Sara Cordella nel suo Seminario del settembre 2017 – che la Linguistica concentra spesso le sue indagini sui dettagli delle parole e persino delle lettere di uno scritto ed è perciò una disciplina che può essere davvero molto utile nei diversi tipi di indagini.

Infine un’annotazione che ci sembra importante e che riguarda le lettere anonime, le quali possono essere di vari tipi:

  • Scritte a mano con grafia spontanea
  • Scritte a mano con grafia dissimulata (magari anche simulata, imitando cioè la scrittura di altri o utilizzando specifiche tecniche di scrittura come ad esempio lo “script”, lo stampatello, i modelli di scrittura di un tempo come l’alfabeto “Runico”, ecc.)
  • Scritte a computer o con supporti di tecnologie di nuova generazione
  • Scritte a collage (cioè con l’applicazione di lettere ritagliate, intere parole estrapolate da altri scritti autografi, ovvero il famoso “copia – incolla).

Quest’ultimo tipo di falsificazione viene spedita spesso in fotocopia dall’anonimo, per nascondere il più possibile le falsificazioni operate sul documento originale. In questo caso le indagini che può compiere il Perito calligrafo sono davvero assai limitate perché per svolgere indagini documentali complete, è necessario disporre di documentazione originale.

Avete ricevuto una lettera anonima? Siete vittime di fenomeni di Anonimografia? Lo studio Script” di indagini grafologiche forensi e di tecniche documentali, si occupa di verifica di lettere anonime di ogni tipo scritte con qualsiasi mezzo e su qualsiasi supporto (carta, legno, muri, segnali stradali, ecc.). Per maggiori info: 0532 869696 – 335 6158695.

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peritocalligrafico

Perito grafologo forense ed esperto nella comparazione delle grafie per l'individuazione di eventuali falsi scritturali su testamenti olografi, firme autografe, lettere anonime e documenti manoscritti.

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